BIODIVERSITA' DELLE BIOCENOSI ANIMALI
Anno accademico 2025/2026 - Docente: OSCAR PAOLO VINCENZO LISIRisultati di apprendimento attesi
In sintesi: Approfondimento delle tematiche legate alla biodiversità della componente animale degli ecosistemi; acquisizione delle competenze per la stima della biodiversità animale; analisi delle principali tipologie di rischi che causano perdita di biodiversità della fauna selvatica degli ambienti naturali e seminaturali; competenze finalizzate alla salvaguardia della biodiversità.
Descrittori di Dublino:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
- Acquisire conoscenze approfondite sulla biodiversità animale dal livello intraspecifico a quello di comunità, e sulle minacce a cui è sottoposta.
- Comprendere i criteri di studio e valutazione della biodiversità animale.
- Conoscere la distribuzione spaziale (e, in parte, temporale) della biodiversità animale e le comunità tipiche di vari habitat modello.
- Approfondire le metodologie di base sul riconoscimento tassonomico e caratterizzazione delle comunità animali.
- Capacità di applicare le conoscenze
- Applicare autonomamente i principi appresi sul riconoscimento tassonomico e di comunità animali, per applicarli su qualunque esemplare/comunità il discente incontrerà in futuro.
- Utilizzare le fonti bibliografiche per approfondire autonomamente le competenze e metodologie tassonomiche a livelli sistematici più di dettaglio.
- Effettuare analisi ambientali faunistiche approfondite (integrando anche con le competenze derivanti da altre discipline).
3. Autonomia di giudizio
- Essere in grado di valutare criticamente (integrando, ove necessario, anche con le competenze derivanti da altre discipline) dati di faunistica e tassonomia animale in ambiti di analisi ambientali con l’integrazione delle competenze ecologiche e botaniche.
- Interpretare, integrando anche con le competenze provenienti da altre discipline, i risultati sperimentali ottenuti con una analisi faunistica a fini di revisioni, valutazioni ambientali etc.
4. Abilità comunicative
- Esprimere in modo chiaro e rigoroso concetti di biodiversità animale, tassonomia e tutela della fauna (integrando con altre discipline), sia in forma scritta che orale.
- Presentare e discutere i risultati di analisi faunistiche e di tutela della fauna con particolare attenzione all’uso della terminologia scientifica appropriata.
- Comunicare in modo efficace con specialisti e non specialisti nel campo della biodiversità animale, tassonomia ed ecologia (integrando anche con altre discipline).
5. Capacità di apprendimento
- Sviluppare un metodo di studio autonomo per approfondire la disciplina e le sue applicazioni in campo culturale, didattico e di analisi/tutela ambientale, ad un livello avanzato.
- Essere in grado di aggiornarsi sulle nuove tecnologie per le analisi zoologiche di tipo tassonomico, faunistico ed ecologico (integrando anche con le competenze derivanti da altre discipline) anche ai fini di tutela ambientale.
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Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali, esercitazione in aula e in campo. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
Buone conoscenze di base dei principi di ecologia e di sistematica degli animali.
Frequenza lezioni
Obbligatoria. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare, per quanto possibile, il programma previsto e riportato nel syllabus.
Contenuti del corso
La biodiversità animale nei suoi vari livelli. Importanza della componente biologica negli ambienti naturali e interazioni tra specie. Il concetto di areale. Gli endemismi. Il concetto di fauna. Distribuzione del numero di specie nei diversi phyla animali. Panoramica e adattamenti dei principali phyla animali. Caratterizzazione e approfondimento dei taxa più significativi degli ecosistemi naturali e semi-naturali: la diversità della fauna marina, delle acque dolci, del suolo, di grotta e della vegetazione. La biodiversità urbana. Modelli e gradienti di biodiversità. Il concetto di hotspots e coldspots di biodiversità. Hotspots del bacino del Mediterraneo. Caratteri e ricchezza di specie della fauna italiana. Lo sviluppo delle società umane e la trasformazione del paesaggio; effetti sulla fauna e sugli habitat. Le estinzioni. La popolazione minima vitale. Le cause dell’estinzione in un territorio e valutazione dei rischi di estinzione. Principi di conservazione della fauna. Zoogeografia.
Testi di riferimento
1) Massa R. e Ingegnoli V. (ed.). 1999 - Biodiversità, estinzione e conservazione. UTET, Torino.
2) Ferrari C. (2011) - Biodiversità. Dal genoma al paesaggio. Zanichelli.
3) Zunino M. e Zullini A. (1995) - Biogeografia. La dimensione spaziale dell'evoluzione. Casa Editrice Ambrosiana.
4) Matthey W., Della Santa E., Wannenmacher C. (1987) - Guida pratica all'ecologia. Zanichelli.
Materiale didattico fornito dal docente.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | 1) Definizioni di biodiversità. Livelli di biodiversità: geni, specie, ecosistemi. Il concetto di specie. Il concetto di areale. Gli endemismi. Il concetto di fauna. Distribuzione del numero di specie nei diversi phyla animali. Testi: 1-cap3; 3-cap 3, materiale fornito dal docente. 2) Biodiversità e adattamenti dei principali phyla animali: Spugne, Cnidari, Platelminti, Nemertei, Nematodi, ceppo dei Lofoforati, Molluschi, Anellidi, Onicofori, Artropodi, Echinodermi, Cordati. Testi: Materiale fornito dal docente.3) Distribuzione spaziale degli esseri viventi. La zoogeografia. Specie vicarianti. La deriva dei continenti. Le categorie corologiche. Regioni zoogeografiche e loro faune. Testi: 3-cap 4(4.1,4.2,4.5), materiale fornito dal docente.4) I principali eventi paleogeografici e paleoclimatici che hanno influenzato la biodiversità della fauna mediterranea. Testi: materiale fornito dal docente.5) Biodiversità e adattamenti della fauna cavernicola. Testi: materiale fornito dal docente. 6) Biodiversità della fauna legata ad ambienti urbani; l’esempio degli apoidei. Testi: materiale fornito dal docente. 7) Biodiversità del popolamento animale delle praterie. Riconoscimento di campione di fauna dello strato erbaceo. Testi: 4-cap 6, materiale fornito dal docente. 8) Biodiversità del popolamento animale del suolo e riconoscimento della fauna di lettiera. Testi: 4-cap 5, materiale fornito dal docente. 9) Biodiversità del popolamento animale di acqua dolce e riconoscimento pratico di campione di fauna di acqua dolce. Testi: 4-cap 1, materiale fornito dal docente. 10) Biodiversità del popolamento animale marino e riconoscimento di campione di fauna bentonica. Testi: materiale fornito dal docente.11) Pattern di biodiversità. Hotspots e coldspots. Testi: 2 cap 4 (4.8), materiale fornito dal docente. 12) Biodiversità della fauna italiana. Testi: materiale fornito dal docente. 13) Il concetto di fattore limitante; classificazione ed esame dei principali fattori limitanti abiotici e biotici. Impatto dell’azione antropica sugli ambienti naturali. Testi: 2-cap 4 (4.1, 4.2, 4.4, 4.7), materiale fornito dal docente. 14) Le grandi estinzioni. Testi: 2- cap 5 (5.1, 5.2, 5.3), materiale fornito dal docente. 15) Le cause dell’estinzione in un territorio: caccia e bracconaggio, traffico di animali vivi, disturbo, introduzione di specie aliene con esempi, inquinamento, riduzione e frammentazione degli habitat. Popolazione minima vitale, sorgenti e gorghi. Testi: 2 -cap 5 (5.4), materiale fornito dal docente. 16) Classificazione IUCN. Liste rosse. Stato di conservazione della fauna italiana. Esempi di specie della fauna italiana a rischio. Principi di conservazione della fauna. Testi: materiale fornito dal docente. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale con riconoscimento della fauna invertebrata di uno fra quattro ambienti trattati ed esaminati a lezione/laboratorio. La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
1) I livelli di biodiversità;
2) le estinzioni;
3) le cause di perdita di biodiversità;
4) Hot spots e cold spots;
5) Caratteristiche e biocenosi degli ambienti marini/dulciacquicoli/del suolo/di grotta/della vegetazione.
6) Zoogeografia.